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La Torre Nera VII: La Torre Nera (The Dark Tower VII: The Dark Tower), o semplicemente La Torre Nera, è il settimo ed ultimo (escludendo il midquel de La leggenda del Vento) romanzo dell'omonima serie.

Struttura Modifica

Il romanzo è diviso in cinque parti ciascuna con un titolo (in minuscolo) e un sottotitolo (in maiuscolo) e poi ulteriormente suddiviso in capitoli (titolati) e paragrafi (numerati) a quindi un epilogo e una coda, dove si svolge il finale della serie. A differenza degli altri romanzi della serie, ciascuno con un proprio sottotitolo, questo ne ha quattro presi dai romanzi precedenti nell'ordine: Riproduzione, Rivelazione, Redenzione  Ripresa. Oltre ad avere il sottotitolo comune a tutta la serie (19) questo ha anche un proprio sottotitolo numerico: 99.

I titoli e sottotitoli delle varie parti sono:

  • Parte prima: Il piccolo Re Rosso -- DAN-TETE
  • Parte seconda: Cielo Blu -- DEVAR-TOI
  • Parte terza: In questa chiazza di verde e oro -- VES'-KA GAN
  • Parte quarta: Le bianche lande di Empathica -- DANDELO
  • Parte quinta: Il campo rosso di Can'-Ka No Rey -- (strani simboli)
  • Epilogo: Sussannah a New York
  • Coda: Trovata

In appendice alla quarta edizione italiana si trova la traduzione del testo Childe Roland alla Torre Nera Giunse.

TramaModifica

Tutta la seguente sezione contiene SPOILER per chi non abbia concluso di leggere il libro.

Il piccolo Re RossoModifica

Cielo BluModifica

Infatti Sheemie Ruiz ha enormi poteri mentali che gli consentono di aprire porte verso altri luoghi, tempi e mondi e di creare mini-universi distaccati. Giacchè per non farsi scoprire (ai Frangitori è concesso quasi tutto tranne fuggire) devono tornare i tre lasciano Roland e i suoi al loro viaggio verso Algul Siento. Durante questo il gruppo trova una grotta in cui rifugiarsi piena di materiale lasciato da Ted: numerose armi da fuoco e munizioni, Bocce modello Harry Potter, una mappa della prigione, un binocolo, una carrozzina-triciclo mobile per Susannah e una radio. I cinque si accampano nella grotta ed eseguono una riunione spirituale in cui dichiarano di amarsi e di essere servi di Roland. Il gruppo ha una strana sensazione, il ka-shume, ovvero la sensazione che il gruppo stia per spezzarsi, Roland capisce quindi che il suo vecchio rivale è morto e che il ka farà morire uno o più di loro per riequilibrare la situazione, capisce inoltre di essere seguito dal suo figlio naturale alla forma di ragno (che si nutre di animali trovati lungo il cammino). Accendendo la radio scoprono la storia di Ted, nato nel Mondo Cardine con poteri mentali (lettura del pensiero), non viene creduto e accettato dalla società nonostante le prove che dà dei suoi poteri e ciò fa di lui un serial killer e un omicida, ma un giorno partecipa a un concorso e capisce, con i suoi poteri, che gli organizzatori stanno cercando una persona con poteri come i suoi e riesce a farsi assumere e a parlare con l'organizzatore che con un contratto di lavoro molto vantaggioso riesce ad attirarlo in trappola e a trasportarlo nella prigione di Algul. Qui gli vengono offerti i maggiori confort e inizia a lavorare con molti altri lavoratori a distruggere il Vettore dell'Orso e della Tartaruga con i suoi poteri mentali. Un giorno però riesce a leggere nei pensieri un uno degli Uomini bassi che fanno guardia alla prigione (generalmente indossano un casco che ne rende impossibile la lettura)

In questa chiazza di verde e oroModifica

Attraversandola porta creata da Sheemie i tre (Roland, Jake e Oy) si ritrovano nel Mondo Cardine nel 1999, poco prima che Stephen King sia ucciso. Usando la sua pistola come minaccia, Roland riesce a farsi dare un passaggio verso la villa di King su un malmesso pick-up di una negoziante da una turista la signora Tassenbaum, costei, all'inizio spaventata inizierà poi a considerare il suo viaggio come l'avventura più entusiasmante della sua vita e a collaborare con i due. Roland e Jake arrivano alla villa di King  ma non lo trovano, da un giardiniere scoprono il luogo dove King sta passeggiando e vi s dirigono. Jake intanto riesce a "toccare" Bryam Smith, il guidatore che sta per investire King e a farlo fermare per un breve tempo. Roland e Jake arrivano sul posto e fermano il pick-up. Quando arrivano ormai è troppo tardi: lo scrittore sta per essere investito. Jake allora, pur di salvare i mondi si getta su King scansandolo e venendo investito a sua volta. Roland prova a fermarlo ma viene colpito dal dolore all'anca che aveva scambiato per artrite e che ora capisce essere stato un "precursore", uno dei dolori che King, con una costola e una gamba rotte e comunque ferito, proverà durante la sua riabilitazione. Roland , guarito quindi dal suo dolore passato al suo vero "proprietario", si precipita su Jake il quale però gli ordina con forza di preoccuparsi di King. Roland, pur con il cuore distrutto, Roland capisce di dover ascoltare quello che ritiene il suo vero figlio e di doversi occupare di King. King rivela di aver sentito il Ves'ka-Gan, il canto della Tartaruga e del Vettore che gli ordinavano di proseguire con la sua storia ma di averlo ignorato per pigrizia e paura. Roland lo iptonizza e gli ordina di scrivere sempre quando il canto giunge e di non farsi distrarre dalle forze oscure della Discordia, quindi gli comanda di credere di essere stato investito e di essersi salvato per fortuna ma senza l'intervento di terzi. Poi Roland va da Bryam Smith, per nulla scioccato, e gli dice di raccontare al paese più vicino di aver investito per sbaglio il celebre scrittore e di essersi fermato a soccorerlo scoprendolo vivo. Infine dice a Tassenbaum di passare in seguito con un veicolo in condizioni migliori a prenderlo. Bryam si incontra con l'investito e i due si stringono la mano poi Bryam e Tassenbaum si allontanano e arrivano i soccorsi. Quando Roland può concentrarsi di nuovo su Jake, il ragazzo è morto per la sua terza volta, ma giacchè nel Mondo Cardine ciò che è fatto non può essere annullato o cambiato, questa è la sua morte definitiva. Trai guaiti disperati di Oy, Roland si allontana e seppellisce Jake, pregando poi sul suo corpo prima di ricoprirlo. Quindi la Tassenbaum, dopo aver scritto al marito di doversi allontanare da casa per un po' di giorni, ritorna e porta con sè Roland che gli chiede di essere portato  a New York e chiede che sulla tomba di Jake, la signora, pianti poi una rosa. Durante il viaggio i due diventano amanti e lei aiuta Roland a superare il trauma causato dalla perdita dei suoi amici. I due (tre con Oy) giungono all'enorme torre-grattacielo nero base della Tet Corporation. La società è stata fondata da Jonh Cullum, Mose Carver e [[Aaron                    Gli dice che essi sanno tutti di lui e delle sue imprese grazie a un informatore e che hanno scquadre di persone telecinetiche e di analisi. Grazie a tali risorse sanno che Roland deve tenersi bene in guardia da Mordred che "ha fame" e da qualcos'altro che i due membri del loro ka-tet morti hanno detto qualcosa in fin di vita che Roland non conosce. Poi hanno scoperto che negli altri romanzi di King sono presenti molti riferimenti alla serie della Torre Nera perchè la canzone della Tartaruga agiva comunque sul suo subconscio e che quindi hanno trovato dei romanzi chiave di il cui principale è Insomnia. Quindi dicono che probabilmente durante il suo viaggio incontrerà un tale chiamato Patrick Danville e si scopre che il Re Rosso è prigioniero di un balcone della Torre. Quindi regalano a Roland vari oggetti: un'edizione di Insomnia, un orologio speciale che dovrebbe funzionare anche nel suo mondo e la croce di zia Talitha, data a Cullum e poi passata a Rose.

Susannah e Roland si rincontrano nelle gelide lande di Fedic nel Dogan. Susannah dice che Ted, Sheemie ed altri Frangitori "buoni" l'hanno accompagnata ma che durante il viaggio Sheemie, per la sua ferita a piede degenerata a causa dell'aria malsana e velonosa di Rombo di Tuono, è morto. Gli altri invece sono tornati indietro verso i Calla sperando di poter ritornare nel Mondo Cardine tramite la porta a Grotta di Passo. Susannah è distrutta a causa della morte di Eddie ma decide di iniziare l'ultima parte del loro viaggio verso la Torre Nera. Susannah rivela che, insieme ai Frangitori liberati, ha scoperto un passaggio sotterraneo che da Fedic porta al di là del castello nella Discordia. Intanto si scopre che  nel 2002, Stephen King, che crede che il canto che gli ordina di scrivere sia frutto della sua immaginazione e che la sua sia una storia di fantasia, ha quasi completato il ciclo della Torre Nera essendo arrivato all'ultimo romanzo alla morte di Jake.

Le bianche lande di EmpathicaModifica

Prima di avventurarsi i due trovano l'ufficio di Sayre. Nell'ufficio ci sono due quadri dipinti da Patrick Danville. Il primo mostra un cavallo bianco morto ai piedi di un bambino ovvero il cavallo di Arthur Eld (il bene) sconfitto dal figlio del Re Rosso (il male) indicando quindi la vittoria del male sul bene a opera di Mordred. L'altro quadro mostra una torre nera alta circa duecento metri e circondata da rose, con diversi balconi e su uno di essi l'abbozzo di un uomo. Roland capisce che la torre dipinta è la Torre Nera e che il disegnatore doveva trovarsi nel campo di rose e rappresentare ciò che vedeva ovvero la Torre con il Re Rosso all'esterno, estromesso dall'unica cosa che desidera: l'ultimo piano dove sono rappresentate le sfere dell'Iride e i Vettori e alla cui sommità estrema c'è la risoluzione e il motivo di tutta l'esistenza negli universi, dell'essere in quanto tale.  I due scendono nel cunicolo sotterraneo e abbandonato, pieno di scheletri. Presto si rendono conto di essere seguiti da una creatura proveniente dal castello. Una creatura che abitava nello spazio vuoto della Contezza. L'orribile essere è un gigantesco e mostruoso millepiedi che tenta di ucciderli. Roland, con Susannah sulle spalle, prova a scappare ma la creatura è troppo veloce. Susannah allora la spaventa con il fuoco e i due riescono a uscire ma scappano subito, impauriti da altre creature che potrebbero inseguirli, superano così il castello uscendo dall'altro lato.

Nel mese seguente attraversano le badlands (le terre cattive), territori desertici e perennemente umidi e freddi. Il freddo, non intensissimo ma costante, sfinisce e conduce alla disperazione i due viandanti, vestiti con abiti non molto pesanti che arrivano a pensare di uccidere Oy pur di creare dei guanti con la sua pelliccia.

Dai tre uffi scopriamo la storia del Re Rosso. Costui era in possesso di quasi tutte le sfere dell'Iride del Mago ma le ha fatte distruggere e ha iniziato il suo piano per distruggere la Torre. Visto fallire il piano a causa della liberazione dei Frangitori e del salvataggio di King ha fatto uccidere quasi tutti i suoi servitori e ha viaggiato alla Torre Nera. Non potendo raggiungerla, in quanto non in possesso del simbolo dei pistoleri è rimasto estromesso, cosi si è suicidato. Non potendo morire se non per mano di un pistolero, con il suo suicidio è diventato un dis-morto, rendendosi immune anche all'unico metodo che poteva ucciderlo. Ora attende su un balcone della Torre, l'arrivo di Roland. Poichè non può morire in uno scontro avrebbe la così la meglio egli ruberebbe le pistole con il simbolo di Arthur Eld e con esse salirebbe all'ultimo piano della Torre dove la potrebbe distruggere e regnare sul caos della Contezza. I tre invitano Roland a non raggiungere la Torre. Se non lo fanno infatti, il vettore salvato guarirebbe  e pian piano rigenerebbe gli altri facendo tornare i mondi a una condizione precedente annullando il loro progressivo "andare in avanti" e anzi facendolo retrocedere ristabilendo in oltre il tempo e lo spazio distruggendo la tecnologia sul nascere mentre il Re Rosso resterebbe morto ed intrappolato per l'eternità mentre se Roland raggiunge la Torre il Re avrebbe ancora una possibilità di portare a compimento il suo malefico piano. Dicono inoltre a Roland che la sua missione, preannunciata da un'antica leggenda, era quella di salvare i Vettori, gli universi e la Torre ma non di arrivarvi fino in cima e che l'ha compiuta. Però, pur sapendo che il suo arrivo alla Torre Nera potrebbe coincidere con la distruzione di quest'ultima, Roland declina l'offerta e decide di proseguire il suo viaggio.